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Statuto

Istituzione e Scopi

Art. 1 

1.1 In data 28 Marzo 1971 presso la casa comunale e dinanzi al notaio dott. Arturo Enrico è stata costituita con atto pubblico n° 518  registrato ad Eboli il 6 Aprile 1971, l’Associazione Pro Loco di Oliveto Citra con sede legale nel Comune di Oliveto Citra in Via Vittorio Emanuele II.

1.2 La PRO LOCO Oliveto Citra aderisce all’UNPLI ( Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – Comitato Regionale Campano ) quale organo rappresentativo delle Pro Loco e di collegamento con la Regione Campania e con la Provincia di Salerno.

 

Art. 2

2.1 Gli scopi principali che la PRO LOCO di Oliveto Citra si propone sono:

a) riunire intorno a se tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo della località;

b) contribuire a valorizzare turisticamente il paese promuovendo il miglioramento edilizio e stradale e l’abbellimento con aiuole,piante,fiori le zone di maggiore interesse turistico;

c)tutelare e mettere in valore le bellezze,propagandando con ogni mezzo la bontà delle acque minerali esistenti;

d) incrementare il movimento turistico, rendendo il soggiorno quanto più possibile piacevole con l’organizzazione di incontri,spettacoli,gare sportive,mostre di arte varie ed,eventualmente, gite ed escursioni;

e) promuovere la creazione di idonee attrezzature sportive nel centro urbano,favorire iniziative per lo sfruttamento industriale delle sorgenti;

f)favorire l’incremento delle attrezzature ricettive (alberghi,ristoranti,ritrovi) per soddisfare le necessità commerciali turistico-termali e sanitarie della zona;

g)istituire uffici di informazione turistiche e svolgere attività e servizi di interesse turistico;

h) incrementare le ricerche archeologiche nel paese e valorizzare il Museo Archeologico Provinciale dell’Alta Valle del Sele anche attraverso il suo inserimento in un itinerario turistico;

 

Caratteristiche e competenza territoriale

Art.3

3.1 La Pro Loco è un’associazione di volontariato, di natura privatistica, senza  fini di lucro,  con valenza di pubblica utilità sociale, e con rilevanza di interesse pubblico. Essa ha competenza nel Comune di Oliveto Citra.

3.2 La Pro Loco può operare anche al di fuori del proprio Comune in presenza di forme consortili con altre Associazioni o Enti o di convenzioni stipulate con Comuni e Province in località in cui non esista altra associazione Pro Loco.

 

Finanziamento e patrimonio

Art. 4

4.1 Il patrimonio della  Pro Loco è formato da:

a) le quote sociali, annualmente stabilite dall’Assemblea dei soci nel bilancio di previsione, da versare entro il 31 Marzo di ogni anno;

b) contributi dei soci;

c) eredità, donazioni e legati;

d) contributi dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune o di Istituzioni pubbliche;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) contributi dell’Unione Europea;

g) proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e di servizi ai soci o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, agricola e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria;

h) erogazioni liberali di soci o di terzi per i fini istituzionali;

i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

4.2 Gli avanzi di amministrazione vanno impegnati per le attività istituzionali dell’anno successivo. E’, comunque, fatto assoluto divieto di distribuire ai soci eventuali proventi delle attività esercitate.

 

Dei soci

Art.5

5.1 L'iscrizione alla Pro Loco Oliveto Citra è aperta a tutti i cittadini residenti nel Comune ed a coloro che, non residenti, operino per il raggiungimento delle finalità di cui al precedente articolo 2.

5.2 I soci della Pro Loco si distinguono in soci ordinari, sostenitori, benemeriti e onorari.

Socio ordinario è chi assolve al versamento della quota sociale ordinaria annua.

Socio sostenitore è chi versa somme superiori alla quota ordinaria di associazione.

Socio benemerito è il socio nominato tale dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti durante la vita della Pro Loco e risulta esente dal pagamento della quota sociale annua.

5.3 La qualifica di "Socio Onorario" può essere conferita a quelle Persone eminenti nelle

discipline ambientali, architettoniche, urbanistiche, mediche, giuridiche ed economiche cui

la Pro Loco Oliveto Citra, su delibera del Consiglio di Amministrazione, crede conveniente

tributare  tale investitura.

5.4 Possono essere "Soci Onorari":

- alte personalità, insigni per pubblico riconoscimento.

- persone che abbiano reso  segnalati servigi alla Pro Loco  Oliveto Citra.

I "Soci Onorari" sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo, non hanno voto

deliberativo nelle Assemblee e non sono eleggibili a cariche sociali.

 

 

Art. 6  Diritti e Doveri

6.1 I soci ordinari e sostenitori hanno il dovere di versare la quota sociale annua stabilita dall’Assemblea in occasione del bilancio preventivo.

6.2 Tutti i soci in regola con i versamenti della quota sociale hanno diritto:

a) di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;

b)  di voto per l’approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari della Pro Loco;

c) a ricevere la tessera della Pro Loco;

d) a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;

e) a frequentare i locali della Pro Loco;

f) di fruire dei servizi della Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attività;

 e, purché maggiorenni di:

g) di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco.

 

6.3 L'appartenenza alla Pro Loco Oliveto Citra ha carattere libero e volontario, incompatibile quindi con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo; le prestazioni fornite dai Soci sono gratuite, gli stessi sono tenuti al rispetto del presente Statuto e delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi secondo le competenze statutarie, oltre che da un comportamento corretto sia nelle relazioni interne che con altri Soci che con terzi.

 

Art. 7 Ammissione e perdita di qualifica di socio

7.1 La qualifica di socio è conseguibile da tutti i residenti e domiciliati nella località, e si perde per dimissioni, morosità e indegnità.

7.2 L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un

periodo temporaneo.

7.3 Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio di

Amministrazione recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si

ripropone e l'impegno di approvarne e osservarne lo Statuto e Regolamenti.

7.4 Chiunque aderisca all'Associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di  recedere dal novero dei partecipanti all'Associazione stessa; tale recesso ha efficacia

dall'inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio di

Amministrazione riceva la notifica della volontà di recesso.

7.5 L’esclusione di un socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo della Pro Loco secondo l’art. 7.1

  

Organi

Art. 8

Sono organi dell’Associazione:

l’Assemblea dei soci;

il Consiglio Direttivo;

il Presidente;

il Vice Presidente;

il Segretario ed il Tesoriere;

il Collegio dei Revisori dei Conti;

g)   il Collegio dei Probiviri (eventuale)

h)   il Presidente Onorario (eventuale).

 

Amministrazione

Art. 9

9.1 Il Consiglio di Amministrazione è formato da 9 membri eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei Soci, il Sindaco è membro di diritto. ; essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

9.2 Per la validità delle sedute occorre la presenza effettiva di almeno la metà dei consiglieri previsti; nella votazione, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

9.3 La nomina del Presidente, Vice Presidente e degli altri incarichi è effettuata dal consiglio stesso.

9.4 Il Consiglio si raduna di norma almeno ogni novanta giorni, ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri.

9.5 Il Consigliere che per tre sedute consecutive risulti assente dalle sedute di Consiglio, senza gravi e giustificati motivi da produrre per iscritto, viene dichiarato decaduto e, quindi,  surrogato. Lo stesso accade se un consigliere perde la qualità di socio o si dimette.

9.6 Sia la decadenza che la surroga deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo.

9.7 I Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo il risultato delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo,qualora ne sia compromessa la sua funzionalità.

Nel caso che la vacanza  dei Soci del Consiglio Direttivo riguardi la metà più uno dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo  sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio di Amministrazione.

9.8 Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all'Assessorato Regionale al Turismo per il tramite della Struttura Turistica locale della provincia, l’E.P.T. di Salerno e all’UNPLI Campania tramite i rispettivi Comitati provinciali.

9.9 Tutte le funzioni de membri del Consiglio sono gratuite.

9.10 Il Consiglio compila un regolamento per il funzionamento della PRO LOCO,approvato dall’Assemblea, presenta all’assemblea le proposte che ritiene utili per il progresso dell’Associazione,pubblica le relazioni sull’andamento della stessa.

9.11 Il Consiglio ordina le spese necessarie nei limiti delle disponibilità,prende d’urgenza tutte le misure che impongono una rapida decisione,salvo ratifica di un’assemblea ordinaria o straordinaria.

9.12 Spetta al Consiglio l’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione e sull’approvazione del bilancio preventivo, sulla formazione del bilancio consuntivo, che deve essere approvato dall’Assemblea, deliberare sull’entità della quota sociale annua, deliberare sull’ammissione o sull’esclusione dei soci, sulla decadenza o surroga dei Consiglieri, Revisori e Probiviri, assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità sociali, con tutte le facoltà che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all’Assemblea dei soci.

9.13 Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata dei richiedenti.

 

Il Presidente

Art. 10

10.1 Il Presidente,eletto in seno al Consiglio, ha in unione agli altri membri del Consiglio la responsabilità dell’amministrazione dell’associazione.

10.2 In caso di assenza è sostituito dal Vice Presidente e,in mancanza di questi, dal Consigliere anziano.

10.3 Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante della Pro Loco.

10.4 In caso di dimissioni o di impedimento permanente il Consiglio Direttivo  deve provvedere entro 15 giorni alla elezione del nuovo Presidente.

 

Assemblea dei Soci

Art. 11

11.1 L'Assemblea rappresenta l'universalità dei soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i soci.

11.2 L'Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali

11.3 All’Assemblea prendono parte ed esprimono il voto:

a) tutti i soci in regola con la quota sociale dell’anno in corso; e che risultino in regola con le quote sociali dell’anno precedente ed abbiano versato entro i termini stabiliti qurlle dell’anno in corso;

b) tutti i soci dopo tre mesi di appartenenza all’ Associazione.  

11.4  Sono consentite due deleghe da rilasciarsi in forma scritta ad altro socio.

11.5 I soci sono convocati almeno due volte all’anno dal Consiglio di amministrazione in assemblea ordinaria e tutte le volte che occorre in Assemblea straordinaria.

11.6 L’Assemblea ordinaria deve essere tenuta entro il mese di OTTOBRE per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno successivo, ed entro il mese di MARZO per l’approvazione del rendiconto consuntivo dell’anno precedente.

11.7 L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto la voto; in seconda convocazione, da indirsi il giorno dopo, qualsiasi sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto.

11.8 L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti ( gli astenuti non sono considerati votanti ).

11.9 Spetta all’Assemblea deliberare sul programma generale di attività,  sul conto consuntivo, predisposti dal Consiglio, su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o dei soci, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’Associazione.

Spetta, inoltre, all’Assemblea la elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri.

11.10 La indizione assembleare deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo, che indica la sede, la data e l’ora, e ne fissa l’ordine del giorno.

11.11 L’Assemblea può essere anche indetta dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei soci da presentare al Consiglio Direttivo.

11.12 La convocazione assembleare deve pervenire ai soci con un congruo anticipo di tempo sulla data fissata.

11.13 Il bilancio preventivo,il bilancio consuntivo ed il programma annuale devono essere trasmessi all’ E.P.T di Salerno per i provvedimenti di competenza. Gli avvisi di convocazione devono essere inviati all’Ente come le delibere dell’Assemblea rispettivamente cinque giorni prima e nei dieci giorni successivi alla riunione.

11.14 L’Assemblea per le modifiche statutarie è valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto.

11.15 Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’associazione, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata da parte dei richiedenti.

 

Scioglimento

Art. 12

12.1 L’Assemblea per lo scioglimento della Pro Loco è valida in prima convocazione con la presenza dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto; in seconda con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto.

12.2 L’Assemblea delibera lo scioglimento della Pro Loco con il voto favorevole della maggioranza dei votanti(gli astenuti non sono considerati votanti ).

12.3 In caso di scioglimento della Pro Loco gli eventuali residui attivi devono essere devoluti a fini di utilità sociale. 

 

Collegio dei Revisori dei Conti

Art. 13

13.1 Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei soci.

13.2 Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. 

13.3 Essi hanno il compito  di esaminare periodicamente la contabilità sociale ed ogni qualvolta lo ritengano opportuno, nonché di relazionare sul bilancio consuntivo.

13.4 Il Presidente dei Revisori, o altro membri da lui delegato, partecipa con parere consultivo ai lavori del Consiglio.                        

 

Collegio dei Probiviri

Art. 14

14.1 Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall’assemblea dei soci.

14.2 Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

14.3 Essi hanno il compito di controllare la osservanza delle norme statutarie e di dirimere eventuali controversie tra singoli soci.

14.4  Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non sia in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale UNPLI, ai sensi delle norme dello Statuto Regionale UNPLI.

 

Presidente Onorario

Art.15

15.1 Il Presidente onorario può essere nominato dall’Assemblea dei soci per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco.

15.2 Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.

 

Controllo e Vigilanza

Art.16

16.1 La Pro Loco adegua la propria attività gestionale alle norme delle Leggi regionali vigenti, riconoscendo l’assenza di lucro e la competenza territoriale e trasmette gli atti all'Assessorato Regionale al Turismo per il tramite della Struttura Turistica locale della provincia in cui l’associazione ha sede sociale e all’UNPLI Campania tramite i rispettivi Comitati provinciali

16.2   La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita, dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

16.3  La Pro Loco può, in caso di particolari necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri soci.

16.4  Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute da soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali.

16.5 La Pro Loco accetta le direttive e gli accertamenti dell’UNPLI così come previsti dallo Statuto e dal regolamento dell’UNPLI regionale, e le verifiche e i controlli della struttura turistica locale per quanto attiene il rispetto della normativa regionale.

16.6 La Pro Loco deve depositare, entro trenta giorni dalla propria costituzione, il proprio atto costitutivo completo di statuto e regolamento presso la Regione Campania Assessorato al Turismo per il tramite della Struttura Turistica locale della provincia in cui l’associazione ha sede sociale oltre che all’UNPLI Campania per conoscenza e per ottenere gli eventuali benefici previsti.

 

Riferimenti legislativi

Art. 17            

17.1 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto e nel Regolamento allegato, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali e regionali relative alle Pro Loco, nonché alle norme e regolamenti dell’UNPLI nazionale e regionale.

 

Art. 18  Norma transitoria

18.1 Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea tenutasi ad Oliveto Citra il

17 Maggio 2012,ed entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione.